Esistono degli ostacoli psico-affettivi della comprensione interculturale che portano dalla paura del diverso alla tentazione di vedere in esso un capro espiatorio.
LaRay Barna ha elencato gli ostacoli che a suo parere impediscono la comunicazione interculturale:
Ostacoli- la presunzione di essere uguali, che impedisce di vedere la diversità
- la differenza linguistica
- i fraintendimenti verbali
- i preconcetti e gli stereotipi
- la tendenza a giudicare
- la forte ansia.
Comprendersi non è un ''evento naturale'' ma uno sforzo e una scelta che va in controtendenza con l'individualismo e la chiusura.
Riprendendo la metafora informatica proposta da Hofstede:
la comunicazione interculturale dovrebbe accompagnare e favorire la costruzione di un ''mondo perfetto'' non dove tutti hanno Windows o Macintosh o Unix, ma in cui ciascuno ha il sistema operativo che preferisce o che si è trovato nel suo computer e questo non gli crea alcuna difficoltà nel collegarsi con gli altri
Oltre a questi ostacoli aggiungerei anche altre barriere alla comunicazione:
- interrompere
- dare giudizi
- offrire consigli
- minacciare
- svalutare
- deridere
- generalizzare
- incalzare
- imporre
- interpretare